Vai al contenuto

Analisi chimiche acque

I nostri tecnici e gli analisti  effettuano prelievi ed analisi di acque reflue ( acque di scarico ) da circa 10 anni ed hanno maturato un’ ottima  esperienza anche nella gestione delle acque in contesti differenti quali  le acque di pozzo  (falda acquifera), le acque di balneazione  (piscine, parchi acquatici ,impianti sportivi) e le  acque destinate al consumo umano.

Il personale di FLLI LAURICELLA LAM SRL è in grado di gestire l’intero percorso analitico a partire dal prelievo  fino alla valutazione dei risultati in riferimento alla specifica normativa di settore.

I servizi sono disponibili sia per aziende, per utenti privati sia a supporto di società che gestiscono acquedotti e reti idriche.


Acque reflue

Analisi chimiche acque, scarichi industriali

Il laboratorio offre servizi analitici per la determinazione di tutti i parametri richiesti dalle normative vigenti riguardanti le acque reflue oltre ai parametri specifici richiesti da eventuali processi depurativi.

Grazie a strumentazione all’avanguardia il laboratorio è in grado di eseguire inoltre analisi legate a problemi depurativi o connessi a situazioni contingenti , quali sversamenti di sostanze inquinanti in corpi idrici.

Riferimenti normativi:

Il rispetto dei limiti tabellari per le acque di scarico da attività industriali, il controllo e la corretta gestione degli impianti di depurazione, il trattamento e l’uso razionale delle acque richiedono forte e costante impegno.

Gli scarichi delle acque sono disciplinati a livello generale dal D. Lgs 152/06 che prevede :

  • Tabella 1. Limiti di emissione per gli impianti di acque reflue urbane
  • Tabella 2. Limiti di emissione per gli impianti di acque reflue urbane recapitanti in aree sensibili
  • Tabella 3. Valori limiti di emissione in acque superficiali e in fognatura
  • Tabella 3/A. Limiti di emissione per unità di prodotto riferiti a specifici cicli produttivi.
  • Tabella 4. Limiti di emissione per le acque reflue urbane ed industriali che recapitano sul suolo
  • Tabella 5. Sostanze per le quali non possono essere adottati limiti meno restrittivi di quelli indicati in tabella 3,

D.Lgs 152/06Apre in una nuova finestraparte terza, tit. III, capo III allegato 5


Acque destinate al consumo umano

Acque potabili
Acque destinate al consumo umano

Il prelievo del campione può essere effettuato direttamente dai nostri tecnici presso l’abitazione o l’attività del Cliente, garantendo la corretta operatività e la stabilizzazione delle aliquote prima del trasferimento in laboratorio. Contestualmente al prelievo i tecnici di FLLI LAURICELLA LAM SRL possono eseguire la determinazione in tempo reale di tutti i principali parametri che devono essere determinati “in campo”, quali ad esempio la presenza di Cloro.

Siamo in grado di collaborare con società di gestione di acquedotti e reti idriche fornendo, oltre al servizio di analisi chimico –fisiche  e microbiologiche, anche supporto alla gestione degli impianti di delle acque destinate al consumo umano.

In questi anni il laboratorio ha affinato le proprie tecniche analitiche per essere in grado di affrontare le più attuali tematiche quali , ad esempio, l’Arsenico nelle acque della provincia di Mantova , il Manganese nella provincia di Pavia e la presenza di PFAS ( perfluoroalchilderivati ) nelle acque del Veronese.

Articoli:

L’Arsenico nelle acque potabili
Cromo esavalente nelle acque destinate al consumo umano

Riferimenti normativi:

Decreto Legislativo 2 febbraio 2001 n.31 (“Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano”).

Il D.Lgs.31/2001 stabilisce  che i requisiti di qualità delle acque destinate al consumo umano devono sussistere al punto d´uso, cioè dove l´acqua è resa disponibile per il consumo. La responsabilità di garantire tali requisiti spetta al gestore dell’acquedotto fino al punto di consegna (di regola il contatore), mentre il responsabile della struttura (l´amministratore del condominio, il titolare di un´azienda, il proprietario…) ha la responsabilità di garantire che i requisiti di qualità e di potabilità siano mantenuti lungo tutta la rete idrica interna dell’edificio fino ai rubinetti.

gestori sono tenuti ad effettuare controlli sulle acque destinate ad uso umano, finalizzati a garantire che l’acqua distribuita, utilizzata, fornita o confezionata per la distribuzione, sia conforme ai requisiti fissati (parametri, valori di parametro e frequenza controlli).  I risultati dei controlli vanno conservati per un periodo di almeno 5 anni.


Acque sotterranee (Acque di falda)

Analisi sulle acque sotterranee ed acque ad uso industriale
Acque di falda

FLLI LAURICELLA LAM SRL effettua analisi di acque sotterranee e acque di pozzi piezometrici, determinando tutti parametri richiesti dalla normativa vigente.

I nostri tecnici sono in grado di eseguire il campionamento delle acque di pozzi piezometrici, gestendo cicli di prelievo/ricarica del pozzo come richiesto dalle autorità territorialmente competenti.

Mediante l’utilizzo di sonde multi parametriche ad immersione di ultima generazione, FLLI LAURICELLA LAM SRL  esegue inoltre la determinazione di alcuni parametri direttamente all’interno della colonna d’acqua del pozzo.


Acque ad uso industriale (acque di processo)

Il Laboratorio chimico di FLLI LAURICELLA LAM SRL  effettua il Controllo delle acque di processo di caldaie, scambiatori di calore, torri evaporative.

Valuta inoltre le caratteristiche delle acque prima e dopo i processi di addolcimento, demineralizzazione , osmosi inversa, scambio ionico, abbattimento inquinanti.

Articoli:

Tabella 2 D.Lgs. 152/06 Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) nelle Acque sotterranee

Riferimenti normativi:

D.M. n. 36 del 13/01/2003
D.Lgs. 152/06, parte IV, Allegato 5, Tabella 2


Acque di balneazione (piscine e parchi ricreativi acquatici)

Piscine e parchi acquatici
Acque di balneazione

Il nostro laboratorio è in grado di svolgere analisi su acque di piscina (sia pubbliche che private) effettuate con riferimento alle norme tecniche di settore ed alla legislazione nazionale/regionale in vigore.

Siamo in grado di fornire anche consulenza a società che gestiscono impianti di depurazione acqua ad uso natatorio.

Riferimenti normativi:

La normativa in vigore definisce quattro tipologie di strutture acquatiche per le quali sono previsti differenti controlli:

  • Piscine aperte al pubblico
  • Piscine condominiali fino a 4 condomini
  • Piscine condominiali oltre 4 condomini
  • Piscine per usi riabilitativi e curativi

Nelle regioni in cui sono state recepite tali disposizioni, i controlli vengono eseguiti anche ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 16⁄01⁄2003 (Accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sugli aspetti igienico-sanitari per la costruzione, la manutenzione e la vigilanza delle piscine ad uso natatorio).

La norma UNI 10637⁄97 (Requisiti degli impianti di circolazione, trattamento, disinfezione e qualità dell´acqua di piscina) definisce i requisiti chimici e microbiologici delle acque destinate all’utilizzo negli impianti sopra citati.

Norma UNI 10637 Tabella 1 (Frequenza minima delle analisi dell’acqua in vasca)
Accordo del 16⁄01⁄2003 tra Ministero della salute, le regioni e le provincie autonome.

Pagina aggiornata al 12/09/2018

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Per ulteriori informazioni consultare l'apposita pagina "Cookie Policy" sotto la voce "Menu Rapido". Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi